UN'ESPERIENZA AL SOKE  
 

...dalla periferia… ad un passo dal cielo
(commenti alla lettura del libro… assegnati a Simone Spagnoli e Flavia Seggioli)

“Questo libro-diario mi è piaciuto molto, in particolare per le vicende successe come, ad esempio, i container che sono rimasti intrappolati alla dogana.
Sono stato molto colpito dalla volontà, dalla gioia e dall’impegno che ci hanno messo quelle persone (volontari) per andare in Africa a costruire una casa di accoglienza per bambini.
Poi, stranamente, è il primo libro che ho letto molto volentieri, una cosa che non capita spesso.”

Simone


“Non è per niente semplice raccontare in poche righe tutte le vicende narrate in questo libro: meritano infatti di essere lette una ad una e di “viverle” pagina dopo pagina.
Il libro, scritto sotto forma di diario, racconta giorno per giorno, l’avventura del Gruppo Missionario di Muratello che, guidato da Ilario Fanelli, ha costruito una casa di accoglienza e formazione per le giovani abitanti del Soke (Angola).
Il progetto è stato realizzato grazie ai volontari dell’associazione che, attraverso un importante lavoro di squadra, sono riusciti a superare i numerosi ostacoli che si sono posti innanzi.
Dopo mesi di duro lavoro alla fine si sono visti i risultati.
L’esperienza di questo gruppo è ben sintetizzata nella frase: “La forza del lupo è il branco e la forza del branco sta in ogni lupo”.
Mi ha molto colpito leggere in questo libro come, ancor oggi, molti bambini vivano in condizioni di povertà, che sanno gioire e saltellare di gioia per aver ricevuto una caramella o un biscotto, quando noi, abituati ad avere tutto o quasi, molto spesso non ci ricordiamo neppure di ringraziare.”

Flavia


Ringrazio i due “audacini”, studenti di terza media, di aver dedicato tempo e riflessioni personali dopo la lettura di questa esperienza vissuta dai volontari di Muratello.
L’estrema (!) sintesi di Simone è comunque significativa e sa comunicare le sensazioni genuine del giovane, mentre Flavia sa già effettuare collegamenti e valutazioni da… corrispondente giornalistico. Mi frulla in mente di creare un notiziario dell’Audaces Nave… ci penserò.
Nel frattempo grazie della collaborazione.

 
 

Paolo